Il contatto indispensabile

In occasione della scorsa assemblea nazionale AIMI, la ricercatrice in neuroscienze al Karolinska institutet di Stoccolma e allo University college London Laura Crucianelli ci ha rilasciato una bellissima intervista che abbiamo inserito sul nostro blog.

"Il tatto è il primo senso attraverso il quale incontriamo il mondo e l'ultimo a lasciarci quando siamo alle soglie della morte. "Il tatto viene prima della vista, prima della parola", scrive Margaret Atwood nel suo romanzo L'assassino cieco (Ponte alle Grazie 2001).

"È la prima lingua e l'ultima, e dice sempre la verità". La nostra biologia lo conferma.

I feti umani sono ricoperti da una peluria sottile detta lanugine, che compare intorno al quarto mese di gravidanza.

Alcuni ricercatori ritengono che questi delicati filamenti amplifichino le piacevoli sensazioni provocate dal liquido amniotico della madre che scorre dolcemente sulla pelle, anticipando la sensazione calda e tranquillizzante che il bambino proverà quando sarà abbracciato" scriveva sulla rivista Internazionale.

Prima parte https://youtu.be/dLj1eXs2wSo

Seconda parte https://youtu.be/rdk4WPU8irY

Terza parte https://youtu.be/Y3pQ3xAUl8w