Daniela Lucangeli: "Carezze.. dal cervello all'anima"

Convegno "Quanto conta il contatto - 30 anni di A.I.M.I."

Bologna, 19 ottobre 2019

La ricerca scientifica degli ultimi anni ha dimostrato l'importanza dei fattori emozionali sulle funzioni di sviluppo dell'intero sistema. Questo ci porta a rileggere tutti gli aspetti legati allo
sviluppo dell'intelligenza attraverso la chiave della warm cognition. Nei primi anni di
vita dobbiamo porre particolare attenzione agli aspetti legati alla comunicazione verbale degli stati emotivi, tra questi particolare rilevanza hanno l'abbraccio e la carezza.
Il potere della carezza, è un potere straordinario perché il cervello, il sistema nervoso centrale e quello periferico, trasmette circuiti neuroelettrici che transitano attraverso tutte le strutture muscolari e che ci permettono di muovere il corpo. In millesimi di secondi io sto in piedi, gesticolo con le mani, gestisco tutta una serie di pensieri che ho in testa da decidere come dirvi, in quale modalità, quale tono della voce (perché muovo le corde vocali per modificare i ritmi e i toni) ...sulla base di come voi mi guardate e mi annuite. In millesimi di secondo centinaia di migliaia di sinapsi che dimostrano sistema vivente, questo è il connettoma .
Il contatto fisico è un bisogno primario dell'essere umano. Esperimenti ormai celebri nella letteratura scientifica ci mostrano come la deprivazione di contatto fisico possa avere conseguenze deleterie sullo sviluppo, da un'alterata sensibilità allo stress, fino a modificazioni permanenti del comportamento